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CARDIOLOGIA del territorio

Ottobre 1 Ottobre 3

RAZIONALE SCIENTIFICO 

A tutt’oggi, le malattie cardiovascolari costituiscono la prima causa di morte e d’invalidità. In generale, nella progressione della patologia è possibile stilare la seguente scaletta 1. Ipertensione arteriosa (cardiopatia ipertensiva) 

2. Cardiopatia ischemica 

3. Dislipidemia 

4. Scompenso cardiaco 

Andandone a ricercare le cause, queste possono essere primitive o secondarie. Per le cause primitive esiste oggi la possibilità d’intervenire utilizzando delle formulazioni  farmacologiche in grado di migliorare la qualità di vita del paziente, rallentando e stabiliz zando la progressione della patologia in sé, il tutto migliorando l’aderenza terapeutica e la  persistenza della stessa. Ricordiamo anche che ci sono stati notevoli progressi in campo  farmacologico; a tal proposito ricordiamo, a titolo di esempio alcune formulazioni terapeu tiche: 

• Statine 

• Terapia antipertensiva di associazione 

• Ivabradina 

• Anticoagulanti (NAO) 

• Ranolazina 

• Valsartan Sacubitril (recentemente) 

La terapia dello scompenso cardiaco migliora notevolmente la qualità di vita del paziente. Resta in piedi la domanda: “come rafforzare e stabilizzare ancor di più il binomio – cura/miglioramento?” 

Cercheremo di dare delle risposte concrete analizzando i seguenti punti: 1. Migliorare lo stile di vita e l’alimentazione 

2. Ruolo dei Nutraceutici 

3. Capire perché il target pressori vengono raggiunti solo dal 35% 40% nei paesi più evoluti? 

4. Qual è il ruolo delle statine e se sono uguali? 

5. Cardiopatia ischemica dove è possibile migliorare? 

6. Arni nello scompenso cardiaco solo il farmaco o altro? 

Vedremo anche come in tutto contesto come il medico possa contribuire analizzando i  seguenti punti: 

1. Migliorare la comunicazione, per far sì che migliori l’aderenza del paziente 2. Utilizzare al meglio le risorse terapeutiche a disposizione 

3. Non ultimo da valutare di indirizzare il paziente ad una equipe multidisciplinare dotata di psicologo esperto in comunicazioni. 

In conclusione, se queste pseudo – provocazioni ci faranno riflettere avremo fatto un passo avanti. 

Responsabili Scientifici 

 Dott. Ennio Ciotta 

 Dott. Cosimo Toto 

 Dott. Vito Sclafani

Omniacongress

0922602911

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