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Organizzazione convegni in campo sanitario ed eventi professionali

Dalla BPCO all'insufficienza respiratoria, ai disturbi respiratori sonno-correlati

Locandina evento L'evento si svolgerà presso la Sala Convegni di Villa Kephos, ad Agrigento, il 12 Maggio 2007.

La Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO), è una sindrome eterogenea e complessa, caratterizzata da una limitazione permanente del flusso delle vie aeree associata a bronchite cronica ed enfisema polmonare in varia misura coesistente.

Pur rappresentando una delle maggiori cause di invalidità civile, di ricovero ospedaliero e di decesso, risulta spesso misconosciuta. La storia clinica dei pazienti con patologia respiratoria cronica ostruttiva è caratterizzata da frequenti ricorsi al medico curante e al Pronto Soccorso, da ricoveri ospedalieri per le riacutizzazioni e da giornate di lavoro perse, con conseguenti elevati costi socioeconomici che gravano sull’individuo, sulle famiglie e sulla società nel suo insieme. E’ importante pertanto la divulgazione delle attuali linee guida internazionali sulla BPCO il cui obiettivo primario è quello di facilitare la diagnosi precoce e fornire standard terapeutici con ottimale rapporto costo-efficacia.

Altrettanto importante per l’impatto socio-economico è l’insufficienza respiratoria cronica (IRC) che nella maggior parte dei casi osservati è secondaria alla BPCO di cui rappresenta la tappa evolutiva finale. Il paziente affetto da IRC presenta infatti una serie di problemi legati all’ossigenoterapia, all’uso di protesi ventilatorie , e al monitoraggio degli scambi gassosi che richiedono una stretta collaborazione tra Specialista Pneumologo delle strutture pneumologiche territoriali e/o ospedaliere e medico di medicina generale. Per tali ragioni, affinché il Medico di medicina generale possa migliorare la gestione del paziente con IRC, deve possedere adeguate conoscenze sulle tecniche di monitoraggio, nursing, protocolli di care giving e di terapia della BPCO e dell’IRC.

I Disturbi Respiratori Sonno Correlati (DRSC ) rappresentano un insieme di condizioni fisiopatologiche il cui comune denominatore e’ rappresentato da un anomalo profilo respiratorio durante il sonno . I DRSC possono essere classificati dal punto di vista fisiopatologico e patogenetico in due principali gruppi a seconda che risultino presenti o assenti fenomeni ostruttivi interessanti le vie aeree superiori (VAS) : DRSC con ostruzione delle VAS e DRSC senza ostruzione delle VAS.

Da un punto di vista epidemiologico, nei paesi occidentali, circa il 10 % della popolazione di sesso maschile e il 4% di quella femminile presentano aspetti patologici riconducibili a questa patologia. Nell’ultimo decennio, in tutti i paesi industrializzati, si è assistito ad un notevole aumento del numero di diagnosi di DRSC. La sindrome delle apnee ostruttive nel sonno provoca “sonnolenza diurna, incapacità di concentrazione, incidenti automobilistici, incremento del rischio di cardiopatia ischemica ed di accidenti cerebrovascolari”. Questa associazione tra elevata prevalenza e conseguenze ad ampio spettro ha generato la convinzione che i DRSC possano rappresentare un rischio sanitario pubblico di entità confrontabile con il fumo.Esistono forti evidenze scientifiche che il trattamento dei DRSC ostruttivi comporta positive ripercussioni sulla qualità di vita , sul rischio cardiovascolare, sulla mortalità dei pazienti.

Risulta anche ben documentato l’impatto sociale del trattamento in termini di riduzione del numero di ricoveri , di incidenti stradali , di assenteismo dal lavoro. Il mancato trattamento dei DRSC comporta costi per la collettività probabilmente superiori a quelli necessari ad una corretta impostazione diagnostica e terapeutica. Basta pensare al consumo di risorse per affrontare le complicanze dei DRSC (farmaci antiipertensivi, antiaritmici, ipnoinducenti, antidepressivi), al ricorso ad accertamenti sanitari per l’interpretazioni dei più svariati sintomi non inquadrati nel contesto dei DRSC (sintomi cardiaci, urologici, neurologici, pneumologici, psichiatrici), alle conseguenze onerose dei DRSC non trattati (esiti di stroke, postumi invalidanti di incidenti stradali, o sul lavoro, dovuti alla sonnolenza).

Obiettivo generale della presente progettualità è quello di individuare, attraverso la collaborazione tra medico di base e specialista con una diagnosi precoce, pazienti in OSAS che necessitano di trattamento sia clinico che protesico ventilatorio.

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Programma definitivo dell'evento46.41 KB
Flyer dell'evento1.21 MB