Problematiche reumatologiche in medicina interna
Il convegno si svolgerà presso il Palacongressi di Agrigento, dal 08 al 10 Maggio 2008.
Il convegno è rivolto a 150 Medico Chirurgo, in particolare professionisti in
- Reumatologia
- Medicina Generale (Medici di Famiglia)
- Medicina Interna
E' inoltre previsto un corso pratico per 60 Infermieri nella mattina del primo giorno.
Le patologie reumatiche sono in continua ascesa.
Circa 7.000.000 di italiani soffrono di una delle tante forme reumatiche esistenti:
- malattie reumatiche infiammatorie
- malattie reumatiche autoimmuni
- malattie reumatiche degenerative
Recenti studi epidemiologici hanno dimostrato che queste patologie sono ancora sottodiagnosticate e sottotrattate.
Va ricordato che il decennio 2000-2010 è stato definito dall'OMS il periodo della prevenzione delle malattie reumatiche.
La malattia reumatica può interessare qualsiasi fascia di età, anche se alcune patologie sistemiche insorgono prevalentemente nel sesso femminile e nell'età compresa tra 30 e 40 anni.
I soggetti colpiti necessitano di cure e controlli a tempo indeterminato, spesso vanno incontro a disabilità, se non trattati precocemente e tempestivamente. Ne consegue un forte impatto sociale e rilevanti ripercussioni sulla qualità e quantità della vita. Le patologie reumatiche devono essere riconosciute sia dal medico di medicina generale che dall'internista, ma anche dallo specialista che vede nell'organo di competenza un sintomo della malattia (es. l'uveite per l'oculista etc.).
Le malattie reumatiche vanno curate presto e bene affinchè chi ne soffre possa controllare i sintomi e prevenire o rallentare l'evoluzione della malattia e mantenere a lungo la fase di remissione.
È importante, quindi, fare alzare l’attenzione sul problema affinchè il paziente reumatico sia assistito in maniera adeguata ed è altrettanto importante investire sulle classi funzionali iniziali per prevenire o limitare l’evoluzione del danno organico.
In questi anni il contributo della ricerca sulla terapia delle malattie reumatiche è stato considerevole ed un numero sempre maggiore di farmaci è entrato a far parte del bagaglio terapeutico reumatologico. Molti di questi farmaci modificano l'evoluzione della malattia rallentando o interrompendo la progressione, questi sono i cd. farmaci specifici( Antimalarici di sintesi, sulfasalazina; farmaci citotossici tra cui gli archilanti e gli antimetaboliti e altri ancora come la ciclo sporina e la leflunomide, i cortisonici ad alte dosi) altri sono sintomatici ( analgesici semplici, analgesici oppiacei, fans, corticosteroidi a basse dosi). La patologia osteoartrosica frequente nell’età senile richiede l’utilizzo di analgesici e/o condroprotettori.
Notevoli benefici ha portato la terapia intraarticolare con corticosteroidi, acido ialuronico etc.. nelle forme infiammatorie e degenerative. Anche il trattamento dell'osteoporosi rientra nel bagaglio terapeutico reumatologico ed in questo campo non mancano le novità. Malattie sistemiche come la sclerodermia, il LES, le vasculiti, che un tempo condizionavano l’insorgenza di un’importante disabilità e/o morte precoce, oggi possono essere curate efficacemente con un sensibile miglioramento della qualità e quantità della vita. Importante è stato il contributo dei farmaci biologici nell’artrite reumatoide, nell’artrite psoriasica, nella spondilite anchilosante, nelle spondiloartriti etc….
Essi hanno consentito di ottenere risultati straordinari quando vengono utilizzati precocemente già nelle fasi di esordio della malattia; e a questo proposito va ricordata la necessità della conoscenza di questi farmaci soprattutto da parte del medico di famiglia. Anche la riabilitaziona ha avuto un notevole impulso negli ultimi anni, integrando il trattamento farmacologico secondo modalità specifiche per il singolo caso.
È ormai accettata e condivisa la necesità di proporre al paziente affetto da malattie reumatiche, un programma terapeutico multidisciplinare ed interdisciplinare per rispondere efficacemente a tutte le esigenze. Il medico di medicina generale, l’internista, il reumatologo, il patologo clinico, il radiologo, l’ortopedico, il fisiatra rappresentano importanti figure di riferimento.
Obiettivo
L’obiettivo del corso è quello di realizzare un percorso integrato tra differenti specialità: il medico di medicina generale, il reumatologo, l’internista, il fisiatra , l’ortopedico, il radiologo, il pediatra, il geriatra, il cardiologo il nefrologo lo pneumologo, il dermatologo in modo da rispondere efficacemente alle esigenze del malato reumatico. Il corso è rivolto ad un gruppo di medici di medicina generale, internisti e reumatologici a numero chiuso, n. 150 in totale ai quali si vuole trasmettere l’informazione relativa alla gestione olistica del paziente reumatico e quindi l’importanza della collaborazione, ma soprattutto si vuole dare la possibilità di poter formulare la diagnosi sempre più precocemente in modo da iniziare tempestivamente le cure più appropriate e combattere in modo più efficace le disabilità ed i danni organici
Obiettivi Formativi
Fornire al medico di medicina generale ed all'internista:
- Gli strumenti atti ad individuare precocemente i pazienti con malattia reumatica per poterli indirizzare verso accertamenti utili a comfermare la diagnosi
- Gli strumenti per una scelta ragionata degli esami diagnostici di I e II livello considerando il rapporto costi-benefici
- I criteri per una corretta D.D. indicando un percorso diagnostico differenziale che consente di formulare le diagnosi sempre più precocemente e di iniziare tempestivamente le cure per combattere così efficacemente la disabilità e i danni organici
- I criteri che consentono di valutare la riacutizzazione della M. Reumatica e la conoscenza della fase di remissine per un ottimale adeguamento terapeutico
- La conoscenza del bagaglio terapeutico attuale e degli schemi di trattamento nelle diverse patologie alla luce delle nuove regole dettate dalla medicina basata sull’evidenza
- Le indicazioni per individuare i pazienti che necessitano di strumenti di alta specializzazione
- Fare crescere una vera e propria coscienza reumatologica
Si sta cercando di rendere l'evento utile ed attuale affidando le relazioni a moderatori di sicura e documentata competenza.
È altresì previsto un corso riservato agli infermieri.
Figure di rilievo in ambito sanitario che necessitano sicuramente di una crescita professionale in ambito reumatologico.
Verranno trattati argomenti che corpono tutti i campi della reumatologia ( autoimmuni, infiammatorie, degenerative) non mancherà un approccio assistenziale al malato reumatico e una parte pratica relativa alle modalità di infusione di alcuni farmaci ad esclusivo uso endovenoso che richiedono tempi e modalità di somministrazione particolari( vedi farmaci vasodilatatori e farmaci biologici) nonché la conoscenza di reazioni avverse.
| Allegato | Dimensione |
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| Programma Definitivo | 2.95 MB |