Patologie Sociali Emergenti in Medicina Respiratoria: ASMA - BPCO - OSAS - Insufficienza Respiratoria
Il convegno si svolgerà presso il Grand Hotel Mosè di Agrigento i giorni 27 e 28 Giugno 2008.
Il convegno è rivolto a 100 Medico Chirurgo, in particolare professionisti in
- Allergologia ed immunologia clinica
- Malattie dell'apparato respiratorio
- Medicina generale (Medici di famiglia)
Le patologie respiratorie sono in continuo aumento, tuttavia recenti studi epidemiologici hanno dimostrato che sono ancora sottodiagnosticate e sottotrattate. Si pone di conseguenza la necessità di una tempestiva ed accurata diagnosi e terapia, sin dalle prime visite del medico di medicina generale.
L’asma bronchiale è una patologia in continua crescita, la cui prevalenza è quasi raddoppiata negli ultimi 20 anni. La sua diffusione è un problema di Sanità Pubblica rilevante, tanto che è stata riconosciuta come “Malattia Sociale” già dal 1999.
L’asma infatti rappresenta la malattia cronica più frequente nei bambini, per i quali è anche una causa importante di mortalità, nonostante i miglioramenti terapeutici.
La Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO), è una sindrome eterogenea e complessa, caratterizzata da una limitazione permanente del flusso delle vie aeree associata a bronchite cronica ed enfisema polmonare in varia misura coesistenti.
Pur rappresentando una delle maggiori cause di invalidità civile, di ricovero ospedaliero e di decesso, risulta spesso misconosciuta. La storia clinica dei pazienti con patologia respiratoria cronica ostruttiva è caratterizzata da frequenti ricorsi al medico curante e al Pronto Soccorso, da ricoveri ospedalieri per le riacutizzazioni e da giornate di lavoro perse, con conseguenti elevati costi socioeconomici che gravano sull’individuo, sulle famiglie e sulla società nel suo insieme. E’ importante pertanto la divulgazione delle attuali linee guida internazionali sulla BPCO il cui obiettivo primario è quello di facilitare la diagnosi precoce e fornire standard terapeutici con ottimale rapporto costo-efficacia.
Altrettanto importante per l’impatto socio-economico è l’insufficienza respiratoria cronica (IRC) che nella maggior parte dei casi osservati è secondaria alla BPCO di cui rappresenta la tappa evolutiva finale. Il paziente affetto da IRC presenta infatti una serie di problemi legati all’ossigenoterapia, all’uso di protesi ventilatorie , e al monitoraggio degli scambi gassosi che richiedono una stretta collaborazione tra Specialista Pneumologo delle strutture pneumologiche territoriali e/o ospedaliere e medico di medicina generale. Per tali ragioni, affinché il Medico di medicina generale possa migliorare la gestione del paziente con IRC, deve possedere adeguate conoscenze sulle tecniche di monitoraggio, nursing, protocolli di care giving e di terapia della BPCO e dell’IRC.
La sindrome dell’apnea ostruttiva nel sonno (OSAS) rappresenta un insieme di condizioni fisiopatologiche il cui comune denominatore e’ rappresentato da un anomalo profilo respiratorio durante il sonno.
Da un punto di vista epidemiologico, nei paesi occidentali, circa il 10% della popolazione di sesso maschile e il 4% di quella femminile presentano aspetti patologici riconducibili a questa patologia. Nell’ultimo decennio, in tutti i paesi industrializzati, si è assistito ad un notevole aumento del numero di diagnosi di OSAS. La sindrome delle apnee ostruttive nel sonno provoca “sonnolenza diurna, incapacità di concentrazione, incidenti automobilistici,incremento del rischio di cardiopatia ischemica ed di accidenti cerebrovascolari.” Questa associazione tra elevata prevalenza e conseguenze ad ampio spettro ha generato la convinzione che i DRSC possano rappresentare un rischio sanitario pubblico di entità confrontabile con il fumo.Esistono forti evidenze scientifiche che il trattamento dei DRSC ostruttivi comporta positive ripercussioni sulla qualità di vita , sul rischio cardiovascolare , sulla mortalità dei pazienti . Risulta anche ben documentato l’impatto sociale del trattamento in termini di riduzione del numero di ricoveri , di incidenti stradali , di assenteismo dal lavoro. Il mancato trattamento dei DRSC comporta costi per la collettività probabilmente superiori a quelli necessari ad una corretta impostazione diagnostica e terapeutica.
L’obiettivo quindi è quello di individuare, con una diagnosi precoce,attraverso la collaborazione tra medico di base e specialista, pazienti in OSAS che necessitano di trattamento sia clinico che protesico ventilatorio.
Obiettivo
Obiettivo complessivo del convegno è realizzare un percorso integrato MMG/Specialista, di tipo educazionale-formativo, per un gruppo di medici a numero chiuso, al fine di evitare sprechi derivanti dalla attuazione di percorsi diagnostici e terapeutici non adeguati, indicendo nel contempo, ai MMG le strutture e i riferimenti per la cura dei propri pazienti che necessitano di trattamento medico-specialistico.
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| Programma Evento | 180.32 KB |