L'insufficienza respiratoria acuta e trattamento in emergenza mediante CPAP. Corso SIMEU per Infermieri Professionali
Il corso si svolgerà il 3 Dicembre 2010 presso la Sala Conferenze Ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento.
ATTENZIONE Corso a numero chiuso: 30 posti disponibili per Medico Chirurgo, le prenotazioni vanno effettuate inviando i propri dati anagrafici all'indirizzo info@omniacongress.com entro il 20 Novembre 2010.
Il Corso si articola in 1 modulo per complessive sei ore di lezione, ed è tarato su operatori sanitari infermieristici. Il metodo didattico si basa su un approccio integrato teorico-pratico con proiezioni da PC ed esercitazioni interattive. E’ previsto un test con domande a risposte multiple di valutazione finale dell’apprendimento. Gli scopi che il corso si prefigge di raggiungere sono quelli di fornire ai partecipanti le nozioni e gli strumenti necessari per la gestione delle metodiche di ventilazione non invasiva con particolare riferimento alla C-pap per il trattamento non farmacologico dell’insufficienza respiratoria. Per C-pap si intende una metodica di respirazione assistita che mantiene all’interno delle vie respiratorie una pressione continuamente positiva in tutto il ciclo respiratorio. Le modificazioni nella meccanica cardio-respiratoria che ne derivano permettono di risolvere in modo efficace varie forme di insufficienza respiratoria ed in particolare quella correlata con l’insufficienza cardiaca. La metodica C-pap è stata recentemente inserita nelle linee guida dell’AHA sul trattamento dell’edema polmonare acuto e rappresenta uno strumento che ogni operatore di area critica deve essere in grado di conoscere ed utilizzare. Se si considera che il trattamento con C-pap è in grado di evitare il 20% delle intubazioni in pazienti con scompenso cardiaco acuto, come dimostrato dall’EBM, vien da sé quale significato in termini di analisi costo-efficacia assume questa metodica. Infatti 20% di intubazioni in meno, significa 20% di ricoveri in meno nelle unità di Rianimazione, con notevole risparmio di risorse e proporzionale abbattimento degli effetti collaterali derivanti da una gestione invasiva delle vie aeree. Non solo l’infermiere di area critica ma in generale chi opera nei reparti di diagnosi e cura deve essere a conoscenza di come il paziente in ventilazione non invasiva deve essere gestito, dalla ricerca della migliore compliance, attraverso l’utilizzo di devices specifici per le caratteristiche del paziente, all’attenzione al monitoraggio dei parametri vitali. Formare i discenti nella gestione di questa metodica rappresenta uno degli obiettivi di questo corso oltre a quello di trasmettere informazioni di base sulle dinamiche della fisiopatologia respiratoria e a cenni sulla lettura dell’emogas. Alla fine del corso il discente sarà in grado di usare gli strumenti necessari alla metodica nonché di gestire tutto il nursing del paziente in insufficienza respiratoria.