Le Malformazioni congenite: dalla diagnosi al follow-up
Il convegno si svolgerà presso il Palazzo Stella a Canicattì, il giorno 12 Aprile 2008.
Il convegno è rivolto a 50 Medico Chirurgo, in particolare Cardiologo, Ginecologo, Pediatra
Si ringrazia A. Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite.
La cardiologia pediatrica è generalmente considerata un campo strettamente riservato agli addetti ai lavori, medici, cioè con una formazione iniziale in Cardiologia generale, o in Pediatria che si sono successivamente dedicati a questo settore. Questo trova una sua giustificazione nella frequente complessità dei quadri patologici come quelli presenti nelle cardiopatie congenite complesse.
Tuttavia, e questo è lo scopo di questo corso, pur tenendo conto del fatto che alcune situazioni richiedono necessariamente la gestione e la consulenza da parte di personale dedicato, occorre anche fare diverse considerazioni:
- la frammentazione dei punti di nascita, che è una realtà nel nostro panorama sanitario, obbliga molti colleghi non strettamente dedicati alla cardiologia pediatrica a gestire urgenze cardiologiche neonatali (cardiologi, ginecologi e pediatri). Quindi la conoscenza dei quadri cardiologici tipici e soprattutto la necessità di dover distinguere le urgenze cardiochirurgiche e di instaurare comunque le terapie d'urgenza atte a stabilizzare i piccoli pazienti devono oggi essere patrimonio di un numero molto più vasto di medici
- la maggiore sorveglianza della popolazione pediatrica e le maggiori richieste (come l'idoneità sportiva) obbligano anche il pediatra di famiglia ad affrontare problematiche cardiologiche cliniche
- per i pazienti in età pediatrica con problemi cardiologici, per lo più secondari a cardiopatia congenita, è necessario che sia stabilito un efficiente rapporto tra il medico di famiglia e lo specialista tale da parlare un linguaggio unico
- i pazienti con cardiopatie congenite anche complesse che arrivano e superano l'età adolescenziale sono per lo più seguiti dal cardiologo, è quindi giusto che anche cardiologi "non dedicati" conoscano bene problemi che hanno la loro radice in età pediatrica; in tal senso si prevede che una buona parte di tali pazienti possano sviluppare, dopo operati, diverse fasi di scompenso cardiaco. Appare evidente che si prevede in tali pazienti un precoce utilizzo di farmaci, come gli inibitori del SRAA, nella terapia e prevenzione dello scompenso cardiaco.
- infine il ruolo del ginecologo assume in tale ottica un ruolo fondamentale nel sospettare e diagnosticare le anomalie morfologiche cardiache ed extra cardiache fetali che possano indirizzare ad un consulto specialistico con l'ecocardiografista fetale, figura indispensabile a poter confermare la diagnosi di malformazione cardiaca congenita e così in collaborazione con i colleghi programmare il parto in termini di tempo e luogo.
Da tutto quanto detto risulta chiaro che questo breve corso specialistico è rivolto a Cardiologi, Pediatri e Ginecologi particolarmente attenti ai problemi collegati alle cardiopatie congenite, alla loro diagnosi prenatale, alla loro evoluzione clinica ed al loro follow-up.
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| Programma Definitivo | 364.19 KB |