Salta navigazione.
Organizzazione convegni in campo sanitario ed eventi professionali

La Malattia di Parkinson: approccio multidisciplinare

La gestione del paziente con M. di Parkinson riveste oggi un interesse particolare sia per l’attenzione che giustamente si da anche ai sintomi non motori e alle comorbidità sia perché, oramai, il trattamento non può che essere multidisciplinare. Quanto detto non diminuisce la centralità del neurologo nella gestione di tale malattia, ma arricchisce le possibilità di intervento e di miglioramento della qualità della vita.

La trattazione e la discussione degli aspetti clinici, la terapia farmacologica e le comorbilità rappresentano la prima parte del convegno. Ciò è di particolare importanza, anche, in considerazione della volontà di approfondire e di aggiornarsi sui nuovi indirizzi terapeutici e gestionali. In particolare, considerati le nuove conoscenze maturate dall’uso ormai ultradecennale dei farmaci dopamminergici, e dalle tematiche aperte dal loro uso in cronico, nonché le prospettive sempre valide offerte dal trattamento “gold-standard” rappresentato dalla L-DOPA, uno dei propositi fondamentali del convegno è confrontare l’opinione di medici esperti nella terapia del morbo di Parkinson, riguardo l’uso cronico, i rischi potenziali, e le interazioni con i farmaci di uso in medicina generale, delle terapie antiparkinsoniane. Quest’ultimo aspetto appare di particolare interesse, considerato che il “target” principale del convegno è rappresentato dai medici di base, che si trovano spesso a dover gestire nell’immediato un effetto indesiderato di un farmaco antiparkinsoniano, o una conseguenza sintomatica clinicamente di una interazione farmacologica, dato che i pazienti parkinsoniani sono spesso affetti da patologie generali e quindi pluritrattati.

Nella seconda parte del convegno si discute un tema divenuto di grande interesse negli ultimi tempi, e cioè i nuovi modelli classificativi della disabiltà, dando nel contempo particolare risalto agli aspetti sintomatici “non.motoriri” della malattia di Parkinson. La considerazione di tali aspetti, e la loro aggiornata conoscenza, è oggi considerato indispensabile per una gestione ottimale del paziente parkinsoniano, anche da parte dei medici di base, o degli specialisti non direttamente interessati alla neurologia “motoria”.

Infine, allo scopo di fornire una panoramica completa, oltre che aggiornata, delle problematiche attuali in tema di trattamento e gestione della malattia di Parkinson, la parte conclusiva del convegno è stata dedicata a meglio valorizzare gli aspetti medico legali e i problemi burocratici inerenti la gestione dei pazienti con M. di Parkinson. Aspetti che di recente hanno acquisito grande importanza ed hanno cominciato a coinvolgere sempre di più sia il medico di medicina generale, che il medico non specialista in qualche modo coinvolto nella gestione di tali pazienti.

AllegatoDimensione
brouchure%20gaglio.pdf260.3 KB