La gestione in MG del paziente iperteso con insufficienza renale
5 Febbraio 2011 Hotel della Valle Agrigento (Ag).
Il trattamento appropriato ed i vari target che devono essere raggiunti in un paziente con ipertensione arteriosa costituiscono una vera sfida sia per il MMG che per gli Specialisti. Spesso il paziente iperteso presenta anche delle co-morbilità ( ischemia cardiaca, ictus cerebrale, vasculopatia cerebrale, arteriopatia obliterante periferica, diabete mellito, insufficienza renale, dislipidemia, etc …) e tutto ciò rende ancora più arduo il compito della classe Medica. Ad oggi si stima che il 10-15% della popolazione generale sia affetta da malattia renale cronica; percentuale che sale (fino al 40% ) se viene considerata la popolazione a rischio. Tutto ciò è causa o dell’insorgenza di altre patologie o di un ulteriore peggioramento delle stesse. E’ pertanto di fondamentale importanza rallentare e/o arrestare l’insorgenza e/o la progressione delle nefropatie responsabili a loro volta di anemia, di alterazioni del matabolismo calcio/fosforo, di stress ossidativo, di disfunzione endoteliale, di alterazioni della coagulazione e di sovraccarico della volemia con conseguenti ripercussioni cardio-vascolari. Infatti, la prevalenza di complicanze cardiovascolari correla in modo lineare con il deterioramento della funzione renale. Scopo di questo corso è quello di ampliare il bagaglio culturale dei Medici e di sensibilizzarli delle conseguenze che potrebbero derivare da una sotto-valutazione di questi quadri clinici. .