I Corso di aggiornamento sulla sclerodermia. La Sindrome Sclerodermica oggi
12 Giugno 2010 Sala Conferenze dell'Ospedale San Giovanni Di Dio di Agrigento.
La Sclerodermia (SD) o Sclerosi Sistemica (ScS) rappresenta allo stato attuale una patologia misteriosa e per certi versi frustante per il medico che si appresta alla diagnosi ed alla cura del suo complesso e variegato panorama di manifestazioni. Sebbene gli aspetti eziopatogenetici abbiano ricevuto nel corso di questi anni sempre maggiore interesse con nuove scoperte sul piano immupatogenetico, biologico molecolare e fisiopatologico, essa rimane una tra le patologie reumatiche più difficili da curare. Oggi conosciamo la sclerodermia nelle sue molteplici espressioni cliniche comprendenti anche forme estremamente aggressive con gravi ripercussioni non solo quoad functionem ma anche quoad vitam. In tal senso è fondamentale ottimizzare l’iter diagnostico per definire e stadiare i diversi subset di malattia ed identificare precocemente l’eventuale interessamento viscerale. Le tecniche di indagine a nostra disposizione non invasive – quali la capillaroscopia, la Tc polmonare ad alta risoluzione, l’ecocolorDoppler cardiaco – consentono una valutazione accurata dell’evoluzione della malattia. In tale senso l’approccio multidisciplinare alla malattia è il percorso auspicabile per il paziente nel tentativo di rallentare l’evoluzione di una patologia che può esitare in gravi complicanze in termini non solo di qualità e spettanza di vita ma anche dal punto di vista sociale e lavorativo. Sebbene la sclerodermia sia stata annoverata tra le malattie rare essa è, al contrario, particolarmente frequente nel nostro paese. Questo convegno vuole essere un momento di riflessione sull’importanza della diagnosi precoce, delle complicanze d’organo e delle numerose possibilità terapeutiche che si sono sviluppate nel corso di questi ultimi anni.